Domani l’autopsia sulle due vittime del deragliamento del tram a Milano

Il legale del conducente

(ANSA) – MILANO, 05 MAR – Si terrà domani mattina l’autopsia su Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky, i due passeggeri che sono morti nel deragliamento del tram avvenuto venerdì scorso in via Vittorio Veneto a Milano. Oggi la procura, alla presenza dei legali del tranviere indagato per disastro ferroviario ed omicidio e lesioni colposi, e della compagna di Favia, rimasta ferita, ha conferito l’incarico ai suoi consulenti. Benedetto Tusa, il difensore del conducente, ha spiegato che il suo assistito è "provato, sta male. E’ talmente scosso che non riesce a guardare le immagini" di quello che è accaduto. Per l’esame autoptico, l’avvocato, non ha nominato alcun esperto, riservandosi di farlo quando ci saranno gli accertamenti tecnici sulla scatola nera, sui sistemi di sicurezza e quant’altro. Inoltre, ha aggiunto, il suo cliente gli ha ripetuto "di aver avuto un malore". Tra i quesiti posti dai pm, oltre a quelli per ricostruire le cause della morte, anche uno per accertare se lo straniero abbia o meno segni particolari sul corpo. E questo, si ipotizza, per essere certi della sua identità – dopo lo scambio di persona per il quale è stato dato per morto un ferito – e per proseguire a cercare i suoi famigliari. Oggi pomeriggio, invece, la fidanzata di Favia, Flores Calderon, seguita dall’avocato Stefano Benvenuto, verrà sentita in una delle sedi della polizia locale di Milano, delegata a svolgere le indagini. (ANSA).

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