Salsiccia di Bra falsa nei menu, inchiesta con 14 indagati

Procedono i carabinieri del Nas di Alessandria e la Procura di Asti

(ANSA) – TORINO, 11 MAR – Sul menu la spacciavano come vera salsiccia di Bra, un prodotto che si consuma soprattutto crudo e che prevede specifici ingredienti, localizzati nel solo territorio della cittadina cuneese, ma in realtà non lo era. La Procura di Asti, competente per territorio, ha aperto quindi un’inchiesta e sarebbero quattordici gli indagati tra titolari di pizzerie, ristoranti e bar, tutti nel Cuneese, tra Alba e Bra. Nel mirino, come riporta sul web il Corriere di Torino, ci sono i menù dei locali dove compare il prodotto simbolo della cittadina e del territorio, ma la cui provenienza non è certificata dal consorzio di tutela. Nei giorni scorsi sono scattati i controlli da parte dei Nas di Alessandria e sono stati sequestrati diversi chilogrammi di salsiccia, alcuni menu e sono state avviate le indagini. L’indagine dei carabinieri del Nas, a quanto riporta il quotidiano, ha preso il via da un esposto firmato dal Consorzio di tutela e valorizzazione, composto da sette macellerie braidesi. Prodotti forniti ai locali come "salsiccia a base di carne di vitello" o "salsiccia simile a quella di Bra" sarebbero stati presentati agli avventori dei locali come "salsiccia di Bra", denominazione riservata al tipico prodotto. (ANSA).

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