(ANSA) – ROMA, 20 MAR – Forse preparavano un attentato le due vittime del crollo del casale nel parco degli Acquedotti a Roma. E’ una delle piste investigative. Tra le ipotesi, che l’ordigno maneggiato al momento dell’esplosione fosse diretto a un’azione da mettere in atto nelle prossime settimane. Non si esclude che nel mirino ci potesse essere la rete ferroviaria e il gruppo Leonardo – società attiva nei settori della difesa -, come anche un rilancio della campagna a favore dell’anarchico Cospito, in vista della scadenza a maggio del decreto applicativo di 4 anni alla sua detenzione in 41bis. (ANSA).
Morti in crollo casale, ipotesi azione nelle prossime settimane




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