Attacco con droni in Darfur durante un matrimonio, almeno 30 morti

Tra le vittime anche donne e bambini. Onu: 'Attacchi contro i civili sono inaccettabili'

(ANSA) – ROMA, 10 APR – Un attacco di droni sulla città di Kutum, nella regione sudanese del Darfur ha colpito una festa di matrimonio, uccidendo almeno 30 civili, tra cui donne e bambini. Lo ha dichiarato Stephane Dujarric, portavoce del Segretario generale dell’Onu. L’attacco è l’ultimo di una serie di intensi scontri con droni tra l’esercito e le Forze di supporto rapido paramilitari, in guerra dall’aprile 2023. "Ribadiamo che gli attacchi con droni contro civili e infrastrutture civili sono inaccettabili – ha detto Dujarric – . I civili e le infrastrutture civili devono essere protetti, in conformità con il diritto internazionale umanitario". Nel Kordofan meridionale, gli scontri intorno alla città di Dilling, iniziati lunedì scorso, avrebbero causato la morte di 47 civili e il ferimento di decine di altri. Le operazioni di aiuto continuano a essere interrotte, con le principali vie di approvvigionamento bloccate, "il che ci impedisce di predisporre scorte essenziali di prodotti sanitari, alimentari e idrici in vista della stagione delle piogge, che di solito inizia a giugno. I prezzi del carburante sono aumentati vertiginosamente, aggravando ulteriormente i già gravi bisogni umanitari", ha concluso. (ANSA).

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