Due rapine a Rovellasca, arrestati tre minorenni. Al Beccaria anche un 14enne che era in comunità

Due rapine a poca distanza l’una dall’altra ieri sera, nel centro di Rovellasca. Aggrediti e derubati delle collane che indossavano prima un 29enne e subito dopo un 56enne. In entrambi i casi, i responsabili sarebbero tre minorenni, ragazzi di 15, 16 e 17 anni, arrestati dai carabinieri di Lomazzo. Nelle stesse ore, i colleghi di Mozzate hanno portato al carcere minorile un altro ragazzino, un 14enne già affidato a una comunità per l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali.
I militari dell’Arma sono arrivati a Rovellasca dopo la segnalazione delle due rapine. I residenti sono intervenuti tempestivamente, bloccando i sospettati in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Fermati tre minorenni, tutti già accusati in precedenza di altri furti e rapine.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ieri sera, attorno alle 21, avrebbero aggredito un 29enne residente a Solaro e subito dopo un 56enne di Rovellasca, spintonandoli e strappando loro le collane che indossavano. Bloccati da alcuni testimoni, sono stati fermati e poi arrestati dai militari dell’Arma. Nello zainetto di uno dei ragazzi è stata trovata la refurtiva, restituita ai legittimi proprietari.
I tre arrestati sono stati accompagnati al carcere minorile Beccaria di Milano, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sempre ieri, nello stesso istituto i carabinieri di Mozzate hanno portato un 14enne che era affidato a una comunità dopo l’aggressione e la rapina di un 18enne il 14 settembre dello scorso anno alla stazione di Locate Varesino. Con altri quattro minorenni tra i 14 e i 16 anni, il ragazzino avrebbe brutalmente picchiato e rapinato uno studente della provincia di Varese, accerchiato, buttato a terra e derubato dalla baby gang. Tutti i componenti sono stati individuati dai carabinieri e sottoposti a misure restrittive.
Il 14enne avrebbe ripetutamente violato i provvedimenti restrittivi ai quali era sottoposto, tanto che il tribunale per i minorenni ha disposto l’aggravamento della misura cautelare e il trasferimento in carcere. Determinante per l’arresto l’intervento di un carabiniere fuori servizio che ha riconosciuto l’adolescente, notato mentre vagava a piedi in paese e ha fatto intervenire i colleghi. Il ragazzino è stato poi bloccato nel campo di calcetto di Mozzate. E’ stato poi portato al Beccaria.