Nuovo distaccamento di polizia stradale a Sala Comacina, oggi il taglio del nastro alla presenza delle più alte autorità. Commosso il sindaco Roberto Greppi. Il distaccamento, operativo dallo scorso agosto, diventa una sede permanente, cioè attiva dodici mesi l’anno, sette giorni su sette. Si tratta di un presidio fondamentale per tutto il territorio, per garantire la presenza costante degli agenti e un’attività di controllo più efficace in una zona dove i flussi turistici e i lavori per la realizzazione della variante della Tremezzina rendono la viabilità spesso congestionata. Presente per l’occasione anche il capo della polizia, il prefetto Vittorio Pisani. Dopo aver ringraziato l’amministrazione comunale per aver sostenuto la realizzazione della sede, Pisani ha ricordato che la polizia stradale rappresenta l’espressione massima della “territorialità” della polizia di stato, della sua presenza capillare sul territorio, entrando spesso in contatto diretto con i cittadini. Pisani ha anche sottolineato quanto gli agenti della stradale siano esposti ai pericoli e si è soffermato sull’incidentalità stradale. Parla di un “presidio importantissimo per il territorio” il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Il distaccamento di Sala Comacina ha sede in un immobile di proprietà del Comune, in via degli Ulivi. Un ambiente ideale allo svolgimento delle funzioni che la polizia stradale esercita quotidianamente al servizio della sicurezza di residenti, lavoratori e turisti che percorrono ogni giorno questa arteria fondamentale per il territorio. La sede è stata oggetto di un profondo intervento di ristrutturazione, che ha consentito di rimodulare gli spazi e renderli adatti ai lavori dei poliziotti.
Negli anni passati, per gestire le criticità, era attivo nei soli mesi estivi il posto mobile di Polizia Stradale di Tremezzina, come ricordato dal comandante della polizia locale Massimo Castelli. Oggi, per rispondere alle esigenze del territorio, è stato istituito un presidio fisso che conta già 13 operatori in servizio. Soddisfatto anche il ministro delle Infrastrutture e dei straporti, il vicepremier Matteo Salvini, che ringrazia gli uomini e le donne in divisa operativi in quello che ha definito “il lago più bello del mondo”. E dal lago l’attenzione è passata poi alla Brianza, con il commissariato di polizia a Cantù. A fare il punto è il sottosegretario all’Interno, il canturino Nicola Molteni, e il sindaco Alice Galbiati.



