Nuovo commissariato di polizia a Cantù, l’immobile va al Comune, ora la convenzione con il ministero

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Il Commissariato di polizia a Cantù fa un ulteriore passo in avanti. Passi che – in questa fase – sono burocratici ma che sono fondamentali per la futura realizzazione.  E’ stata, infatti, deliberata dall’assemblea di Canturina Servizi Territoriali S.p.A. l’autorizzazione all’assegnazione al Comune di Cantù dell’immobile di via Vittorio Veneto, individuato dal Ministero dell’Interno quale sede del nuovo presidio di pubblica sicurezza, stabile di proprietà della partecipata comunale. L’assemblea – cui seguirà formale atto notarile di trasferimento della proprietà – dà attuazione alla deliberazione approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 29 luglio e rappresenta un passaggio necessario per proseguire il percorso.

“Stiamo procedendo con determinazione lungo un percorso amministrativo complesso, nel quale ogni passaggio ci avvicina a un obiettivo strategico per Cantù e per l’intero territorio. – ha dichiarato il sindaco Alice Galbiati -. Ora possiamo concentrarci sulla fase successiva, a partire dalla convenzione con il Ministero dell’Interno e dagli interventi necessari per rendere l’edificio idoneo ad accogliere il nuovo presidio”.

“Anche nel mese di agosto si sono tenute riunioni e incontri al Viminale per seguire ogni passo della procedura. – ha aggiunto il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni -. Il commissariato sarà un pilastro indispensabile per la sicurezza delle nostre città, un presidio strategico per il territorio, per lo sviluppo di Cantù e dell’economia locale. Con la realizzazione della Nuova Arena del basket, volano di attrattività anche extra provinciale – ha aggiunto – la presenza di una piccola questura locale diventa ancora più necessaria e indispensabile. Siamo già al lavoro per arrivare alla stipula della convenzione tra il comune di Cantù e il Ministero dell’Interno”.

Si apre ora, dunque, la fase successiva dell’iter, che prevede la sottoscrizione – appunto – della convenzione. L’accordo disciplinerà gli interventi di adeguamento dell’immobile e le modalità di esecuzione delle opere necessarie a trasformarlo nella sede del nuovo presidio. Il nuovo Commissariato avrà competenza su un’area vasta che comprende 29 Comuni, rafforzando ulteriormente le attività di prevenzione e controllo del territorio e il coordinamento con le altre Forze dell’Ordine e con la Polizia Locale.