Disordini annunciati a Como e perquisizioni della polizia, Locatelli: “Nessuno deve restare impunito”

18278 Disordini annunciati a Como e perquisizioni della polizia Locatelli nessuno deve restare impunito 1792771553

Dopo le perquisizioni e i sequestri delle forze dell’ordine alla vigilia della possibile protesta di sabato 24 ottobre nel capoluogo lariano e in seguito alle indagini avviate dopo la guerriglia dello scorso weekend a Milano, esprime soddisfazione il ministro comasco per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ringrazia “Digos, polizia di Stato, Carabinieri e tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine impegnati in queste ore nelle operazioni che, in tutta Italia, stanno lavorando per garantire la sicurezza dei cittadini. Gli interventi – ricorda il ministro – hanno portato all’identificazione di 100 persone, di cui 51 minorenni, tutti coinvolti negli assalti dello scorso fine settimana”. Un grazie poi alla questura di Como, scrive Locatelli, dove “giovani e giovanissimi sono stati perquisiti nell’ambito di un’indagine per istigazione a delinquere finalizzata al saccheggio, dopo i messaggi e le minacce circolate nelle chat per organizzare i disordini in città”.

Per il ministro comasco “nessuno deve restare impunito e anche chi si organizza per sfasciare e distruggere le nostre città attraverso chat e social deve sapere che sta compiendo un grave reato e verrà fermato. Grazie al nuovo decreto anche i minorenni potranno essere puniti. Il Governo – sottolinea ancora Locatelli – ha già rafforzato la sicurezza a Milano con 500 militari in più e nuove norme. Al primo posto – conclude – c’è la sicurezza dei cittadini italiani e nessuno deve sentirsi ostaggio di violenti e frustrati criminali. La libertà nel nostro Paese non è certo quella che ci sottomette alla dittatura di orde di violenti esaltati. La Libertà è anche rispetto e convivenza civile, e va difesa”.