False coop, la procura di Como chiede il rinvio a giudizio per 55 persone

Tribunale di Como
palazzo di giustizia

La procura di Como presenta il conto al termine della seconda fase delle indagini su un presunto giro di false cooperative, sul fallimento del ristorante Pane e Tulipani e su presunte irregolarità nei bandi per la gestione dei lidi cittadini. Il pubblico ministero Pasquale Addesso ha chiesto al giudice delle indagini preliminari il rinvio a giudizio di 55 persone, con 121 capi di imputazione e decine di parti offese, tra cui l’Agenzia delle Entrate. La data dell’udienza non è ancora stata fissata. Tra gli indagati, figurano commercialisti, professionisti, imprenditori e avvocati noti della città.

L’indagine denominata “Nuovo Mondo”, era partita dallo sviluppo investigativo di quella del 2016 che aveva riguardato reati tributari posti in essere nell’ambito della gestione delle cooperative. Era stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone

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