Senzatetto in stazione, si valuta la chiusura notturna di San Giovanni

La stazione di Como San Giovanni
La stazione di Como San Giovanni

Possibile chiusura, nelle ore notturne, della stazione San Giovanni.

Una sollecitazione formulata da tempo dal prefetto di Como e che ora si sta valutando per dare una risposta concreta al problema dei senzatetto (italiani e stranieri) che trascorrono la notte – soprattutto nei mesi invernali – nell’atrio e nel sottopassaggio.

Una proposta al vaglio dei referenti di Centostazioni S.p.A, ente proprietario dell’immobile.
Intanto proseguono le misure già messe in campo in ambito sanitario, i controlli delle forze dell’ordine, mentre è stata concordata la rimozione dei “giacigli improvvisati” per garantire il necessario decoro durante l’orario di esercizio ferroviario.

Sono le principali decisioni prese durante la riunione sul tema che si è svolta in Prefettura nelle scorse ore alla quale erano presenti oltre al prefetto Bruno Corda, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Como Bruno Magatti, il questore Michelangelo Barbato, i rappresentanti di Centostazioni, il comandante della polizia ferroviaria, il direttore della Caritas Diocesana Roberto Bernasconi e i rappresentanti della Rete comasca dei servizi per la grave marginalità.

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