Ecco com’era Isiuret, ricostruito l’identikit della mummia custodita al Museo Giovio

Nuovo appuntamento domani sera, alle 21, al Museo Archeologico Paolo Giovio di Como, con le iniziative correlate alla Settimana Egizia. Isabella Nobile, conservatrice del Museo cittadino e Davide Porta, responsabile tecnico del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano, presenteranno i risultati delle indagini storiche e delle ricerche scientifiche condotte sulla mummia della sacerdotessa Isiuret, conservata insieme al suo elegante sarcofago al Museo Giovio.

Su Isiuret, venne effettuata la prima Tac a una mummia in Italia, nel 1990.

Questo studio non invasivo ha permesso di effettuare un identikit della sacerdotessa che altrimenti non sarebbe stato possibile. Ed è proprio grazie a questi dati che è stato possibile ricostruire a figura intera il personaggio di Isiuret. Si tratta di una delle ricostruzioni più innovative e complete in Italia è il fatto che tutti gli oggetti indossati tradizionalmente da una sacerdotessa di Iside, siano stati ricreati con l’aiuto di costumisti, archeologi ed egittologi.

Domenica 7 giugno, prima domenica del mese, i Musei Civici saranno aperti al pubblico con ingresso gratuito.