Illegalità, infrastrutture, burocrazia e fisco, ecco perchè l’Italia non riparte

<Ci sono aree dell’Italia che non crescono perché scontano da troppi anni due deficit, legalità e infrastrutture, e due eccessi, burocrazia e carico fiscale>. Sono le parole del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, oggi a Cernobbio per la 17esima edizione del forum “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000”. <Ci aspettiamo e chiediamo che il governo affronti e risolva i problemi strutturali dell’Italia> ha aggiunto.
Secondo quanto emerso dalle analisi condotte dall’Ufficio Studi di Confcommercio il Paese sconta una mancanza di competitività e una perdita di produttività.

<Ci aspettiamo e chiediamo che il governo affronti e risolva i problemi strutturali dell’Italia>, rileva Sangalli ricordando che i gap strutturali costano annualmente ad ogni cittadino 3.800 euro.

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