Svizzera, il consiglio nazionale boccia la tassa sui frontalieri

2015_01_24_bandiere_svizzera_italia

Il Consiglio Nazionale (il parlamento svizzero) ha bocciato con 130 voti favorevoli e 56 contrari  la proposta di una tassa d’entrata per i frontalieri. La mozione era stata presentata dall’esponente della Lega dei Ticinesi Lorenzo Quadri, secondo il quale questo balzello – anche di 500 franchi all’anno per ogni lavoratore – avrebbe coperto in parte gli inconvenienti generati dal traffico sull’ambiente e le infrastrutture, e promosso il lavoro dei residenti in Ticino. La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha detto che una simile tassa sarebbe discriminatoria nei confronti dei frontalieri, nonché contraria all’accordo sulla libera circolazione delle persone

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.