Sulla Pedemontana con l’auto dotata di Telepass, ma i pagamenti non vengono registrati e gli automobilisti ricevono il bollettino di sollecito, con l’aggravio delle spese. Un disguido tutt’altro che raro per chi utilizza la nuova autostrada lombarda senza caselli ma con un sistema di rilevamento dei passaggi solo elettronico.
Il sistema di pagamento del pedaggio fin dall’inizio ha mostrato non pochi problemi e sono frequenti i disagi per gli automobilisti che devono saldare il conto dei passaggi. Per evitare di dover pagare ad ogni singolo viaggio, è possibile aderire al sistema Conto targa oppure utilizzare il Telepass.
Peccato che anche questo in molti casi non si riveli sufficiente. Pur avendo l’apparecchio del Telepass sistemato correttamente in auto, capita infatti che il rilevatore sull’autostrada non rilevi il passaggio e che l’automobilista, a distanza di settimane, riceva il sollecito di pagamento, con relativo aggravio di spese di notifica. Un problema riscontrato da numerosi automobilisti, che poi si vedono costretti a contattare gli uffici di Pedemontana per provare a risolvere l’inconveniente.
Fin dall’inaugurazione, Autostrada Pedemontana Lombarda aveva sottolineato l’innovazione del free flow. <Questa è la prima autostrada italiana e una delle prime in Europa che ti consente di viaggiare senza doverti mai fermare al casello>, si legge ancora oggi sul portale di Pedemontana.
<Per chi è già cliente Telepass – si legge ancora – il pagamento del pedaggio avviene in automatico al semplice passaggio sotto il portale>. Non sempre, si dovrebbe aggiungere.



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