Iniziato a Milano il processo a Pivetti per evasione fiscale

L'ex presidente della Camera è accusata anche di autoriciclaggio

(ANSA) – MILANO, 13 GIU – Prima udienza oggi a Milano, nella quale sono state affrontate questioni preliminari, nel processo a carico di sei imputati, tra cui Irene Pivetti accusata di evasione fiscale e autoriciclaggio per una serie di operazioni commerciali, in particolare la compravendita di tre Ferrari Granturismo che, secondo l’ipotesi, sarebbe servita per riciclare proventi frutto di illeciti fiscali. I giudici della quarta penale (presidente del collegio Angela Scalise) hanno aggiornato il processo al prossimo 27 giugno, quando dovranno decidere su un’ulteriore questione di nullità di atti proposta da una delle difese. Poi, il dibattimento, dopo l’ammissione delle prove, inizierà ad ottobre. A giudizio, assieme all’ex presidente della Camera (non presente in aula) difesa dall’avvocato Filippo Cocco, ci sono il pilota di rally ed ex campione di Gran Turismo Leonardo ‘Leo’ Isolani, la moglie Manuela Mascoli, la figlia di lei Giorgia Giovannelli, il notaio Francesco Maria Trapani e un altro imprenditore, Candido Giuseppe Mancaniello. Nell’inchiesta, condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf e coordinata dal pm Giovanni Tarzia, è stato ipotizzato un ruolo di intermediazione di Only Italia, società riconducibile a Pivetti, in operazioni del 2016 del Team Racing di Isolani, che voleva nascondere al Fisco (aveva un debito di 5 milioni) alcuni beni, tra cui le tre Ferrari. (ANSA).

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