Brigata ebraica Milano, ‘l’Anpi non dimentichi gli ostaggi’

E' un problema ricordare 133 civili ebrei in mano a stupratori?

(ANSA) – MILANO, 08 APR – "Spero in una dimenticanza anche questa volta. Gli accordi tra noi e Anpi erano chiarissimi. ‘Cessate il fuoco’ e ‘liberazione degli ostaggi’ vanno portati avanti insieme". Così Davide Romano, direttore del Museo della Brigata ebraica di Milano, commenta con l’ANSA la decisone dell’Anpi di mantenere come slogan della manifestazione nazionale del 25 aprile a Milano, ‘Cessate il fuoco ovunque’. "La settimana scorsa il presidente milanese di Anpi, Primo Minelli, ha dimenticato di citare gli ostaggi. E va bene, può capitare. Caso chiuso. Ora Pagliarulo dimentica, anche lui, di citare gli ostaggi – prosegue -. A questo punto mi permetto sommessamente di chiedere: cosa sta succedendo nell’Anpi? C’è un problema a ricordare 133 civili ebrei, donne e bambini compresi, che sono in mano a degli stupratori e degli assassini?". (ANSA).

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