In auto con 7 migranti irregolari, arrestato al confine

Bloccato a Trieste anche un altro passeur dopo un inseguimento

(ANSA) – TRIESTE, 04 MAG – Un cittadino turco, che stava trasportando a bordo di un’auto 7 connazionali, tra cui 4 minorenni, tutti irregolari sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla polizia di frontiera dopo essere stato fermato al valico di Rabuiese, durante i controlli al confine sloveno ripristinati a seguito della sospensione del Trattato di Schengen. L’autista è stato arrestato per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare e portato in carcere a Trieste. Nel corso di un altro controllo al valico di San Servolo, è stata invece individuata una Peugeot a cui gli agenti hanno intimato l’alt. Invece di rallentare la marcia, il conducente ha però accelerato fuggendo verso San Dorligo della Valle. Durante l’inseguimento, l’auto si è fermata per far scendere due persone e ha poi proseguito la sua corsa a velocità sostenuta, perdendo il controllo e andando a impattare con un’auto in sosta, finita in un dirupo. Una volta raggiunto il conducente, un cittadino georgiano di 22 anni, questi si è scagliato sugli agenti cercando la fuga. Nella successiva colluttazione, il giovane ha tentato anche di impossessarsi di una pistola d’ordinanza, ma è stato bloccato e arrestato per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A seguito della colluttazione, quattro agenti sono dovuti ricorrere alle cure del personale sanitario per ecchimosi e contusioni. Poco dopo, a seguito di mirate ricerche, sono stati individuati anche i due scesi dal veicolo in fuga: due cittadini turchi privi di idonei documenti validi per l’ingresso nel territorio nazionale. Con gli ultimi due episodi di passeur individuati, ammonta a 63, spiega la polizia di frontiera, il numero dei favoreggiatori all’immigrazione irregolare arrestati dall’avvio dei servizi di ripristino dei controlli alle frontiere con la Slovenia. (ANSA).

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