Fratelli dispersi a Olbia, ritrovato un parabordo della barca

La procura di Tempio apre inchiesta sulla scomparsa

(ANSA) – OLBIA, 24 APR – Un parabordo: è quello che il mare calmo di ieri nel golfo di Olbia e Golfo Aranci ha restituito e che un gruppo di volontari, impegnati nelle ricerche dei due fratelli olbiesi, Giuseppe e Lorenzo Deiana di 24 e 20 anni, dispersi da sabato scorso, ha ritrovato sulle coste dell’isola di Soffi. L’oggetto potrebbe appartenere alla piccola imbarcazione in vetroresina, un Molinari fuoribordo, usata dai ragazzi per andare a pesca. Dei due giovani però non si hanno altre tracce, se non quelle ritrovate nell’area di Capo Figari, zona in cui i Deiana erano soliti recarsi per le loro battute di pesche sportiva. Dalla sera della vigilia di Pasqua, quando non hanno fatto ritorno alle loro case, è partita l’imponente macchina delle ricerche che ha coinvolto squadre dei vigili del fuoco a terra e per mare con i sommozzatori, gli uomini della capitaneria di porto di Olbia e decine di volontari insieme con i barracelli di Golfo Aranci. Mentre si continua a sperare che i due fratelli abbiamo trovato riparo in qualche isolotto a largo del golfo olbiese, ieri la Procura di Tempio Pausania guidata da Gregorio Capasso ha aperto una indagine sulla loro scomparsa senza alcun indagato e senza contestazioni. Un atto tecnico utile per avviare le attività investigative. Anche nella giornata di oggi continueranno le ricerche. (ANSA).

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