Picchia la compagna e la lascia svenuta in strada, arrestato

(ANSA) – BERGAMO, 08 NOV – Una violenta aggressione in pieno centro storico a Romano di Lombardia, nel Bergamasco, si è conclusa con l’arresto di un nigeriano di 36 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violenza sessuale. Subito dopo la mezzanotte del 3 novembre, l’uomo ha picchiato brutalmente la compagna convivente, sua coetanea e connazionale, colpendola ripetutamente fino a farla cadere a terra priva di sensi. La scena si è consumata a pochi passi da piazza Garibaldi dove alcuni passanti, notando la donna incosciente sul selciato, hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il 118, che ha trasportato la vittima in codice rosso all’ospedale di Brescia. I sanitari le hanno diagnosticato un trauma cranico dovuto ai ripetuti pugni e calci ricevuti. Sentita dai carabinieri, la donna ha raccontato l’accaduto e il marito è stato arrestato. Già a gennaio, a seguito di un’altra aggressione, è emerso che la donna aveva avuto un aborto spontaneo. (ANSA).

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