Tre giornate da bollino rosso per i trasporti. Scioperi e chiusure programmate mettono a rischio i collegamenti per pendolari e viaggiatori. Il primo stop arriva giovedì 9 gennaio e colpisce il trasporto aereo a livello nazionale. Il personale navigante di EasyJet e Vueling incrocia le braccia per diverse ore durante la giornata, ma i disagi più pesanti riguardano gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa dove il personale che si occupa di check-in, imbarchi e bagagli potrebbe fermarsi per 24 ore. Da questa sera alle 21 inizia invece lo sciopero nazionale ferroviario proclamato da CUB Trasporti e SGB, in seguito all’omicidio del capotreno avvenuto il 5 gennaio nei pressi della stazione di Bologna. L’agitazione prosegue fino alle 21 di venerdì 10 gennaio e potrà avere ripercussioni sul servizio ferroviario a livello nazionale. Per entrambi i giorni saranno garantite le fasce orarie di garanzia: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, durante le quali circoleranno regolarmente i treni a lunga percorrenza e quelli regionali nelle tratte essenziali.
Ma il giorno più critico per Como e tutta la Lombardia sarà lunedì 12 gennaio quando il personale di Trenord si ferma per 23 ore consecutive a partire dalle tre del mattino. Lo sciopero, proclamato dal sindacato Orsa ferrovie, riguarda tutta la Lombardia e mette a rischio i treni regionali, i suburbani delle linee S, il collegamento Malpensa Express e tutti i collegamenti a lunga percorrenza gestiti da Trenord. Come da legge, tuttavia, sono previste le fasce di garanzia durante gli orari di punta del mattino e della sera. I servizi di trasporto pubblico locale della provincia di Como non sono coinvolti negli scioperi. Asf Autolinee srl, l’azienda che gestisce gli autobus urbani ed extraurbani nel comasco, garantisce il servizio regolare nelle tre giornate.
Sempre dal 12 gennaio la funicolare Como-Brunate resta chiusa fino al 31 marzo. In questo caso non si tratta di uno sciopero ma di lavori di manutenzione straordinaria programmati da tempo. L’impianto, gestito da Atm, deve sottoporsi alla revisione quinquennale dei veicoli e all’aggiornamento dei dispositivi per la gestione degli accessi. Per i quasi tre mesi di stop sarà però attivo un servizio bus sostitutivo che collegherà il capolinea di piazzale Pirotta a Brunate con piazza De Gasperi a Como, dalla mattina alla sera.





