Il sindaco di Como Alessandro Rapinese è tornato, come ogni venerdì sera, ospite in diretta a Espansione Tv. Vari i temi caldi che ha affrontato, a partire dai nuovi costi dei parcheggi, con la cosiddetta “tariffa vulcano” a tre euro all’ora nelle zone vicine al centro storico. “I residenti ora mi ringraziano perché continuano a trovare i posti liberi. Andate a chiedere conferma a chi vive in via Recchi o in via Rosselli. Anche in viale Geno, a Sant’Agostino, in tangenziale. Persone che non riuscivano a trovare parcheggio e che ora sono tranquilli. Anche vicino a Palazzo Cernezzi ho visto i posti occupati da sei vetture per disabili, che non pagano, cosa che mi ha gratificato anche su un fronte sociale”.
Non poteva mancare una domanda sul nuovo stadio Sinigaglia dopo che la commissione dei servizi si è chiusa ed è giunto il nulla osta del Comune di Como. “A questo punto attendiamo il piano economico della società, poi toccherà ai tecnici che analizzeranno ogni aspetto e valuteranno il rispetto delle prescrizioni della commissione dei servizi. Quando ci sarà il via libera toccherà al consiglio comunale dare il via libera e sancire la pubblica utilità del piano. Poi la politica avrà finito e la palla passerà al Como 1907”. Per quanto riguarda le proteste dei vari comitati Rapinese è stato perentorio: “Sono sempre stato chiaro fin dalla campagna elettorale e ho detto che lo stadio era una priorità. Per questo motivo ho perso molti voti, ma ho ricevuto un mandato ben preciso e una legittimazione politica. Quindi non sono disponibile ad ascoltare i comitati o le voci contrarie che possono alzarsi ogni giorno. La strada è tracciata”.






