L’ultima “rivoluzione della sosta” introdotta dal sindaco Alessandro Rapinese continua a portare novità, non per tutti positive. L’ultima è la cancellazione, con un altro colpo di spugna, di circa 20 posti auto in piazza Vittoria. Con una delibera pubblicata oggi all’albo pretorio, viene approvata la trasformazione degli stalli per autoveicoli della piazza, nel tratto compreso tra via Adriano Auguadri e via Milano, in stalli per le moto. Viene inoltre istituito il divieto di transito nello stesso tratto, ad eccezione dei motocicli, ciclomotori e veicoli in uso ai residenti, limitatamente all’accesso alle aree private.
Un provvedimento adottato – come si legge nel documento di Palazzo Cernezzi – con l’intento di disincentivare l’accesso delle auto in piazza Vittoria e migliorare la viabilità urbana, prevedendo al contempo un’adeguata dotazione di stalli moto sul territorio comunale, in particolare nelle aree adiacenti ai principali poli attrattori della città. In questo caso gli stalli sarebbero a ridosso delle mura e vicino ai Licei Volta e Teresa Ciceri, in modo da sopperire ai posteggi per le moto eliminati a Porta Torre, davanti al Volta. Un modo anche per eliminare le due ruote dalla città murata e dunque dall’area della Ztl, dove l’ingresso è già vietato. Fino al 31 dicembre scorso, infatti, davanti al liceo Volta un cartello indicava “parcheggio moto” e di fatto dava la possibilità di raggiungere l’area con i veicoli a due ruote. Rimossa la segnaletica, automaticamente è vietata la sosta nell’area.





