“C’è un problema in Regione. Gaddi vuole i parapetti e Sertori no. Io non c’entro. Aspetto che facciano quello che devono fare”: mentre il Lungolago di Como continua ad essere delimitato dalle reti da cantiere, si riaccende lo scontro politico tra Comune e Regione sulla questione parapetti, attraverso le parole del sindaco Alessandro Rapinese, intervenuto ieri sera in diretta su Etv.
“Il prototipo, se fosse stato bello, – ha detto il primo cittadino – sarebbe già stato montato. Non era di competenza del Comune ma di Regione Lombardia, che ha posizionato un prototipo che oggettivamente era quello che era. È piaciuto alla città? No. E allora lo metta il sindaco oppure non mettiamolo. Allora perché la Regione ha speso 100mila euro per realizzare il prototipo se non lo voleva? – chiede Rapinese – Sono bravissimi da Milano a scaricare il barile”.
Intanto martedì 20 gennaio in consiglio regionale si discuterà la mozione presentata mesi fa dal consigliere di Forza Italia Sergio Gaddi proprio sui parapetti. “Chiedo a Regione Lombardia di cambiare i prototipi orridi che erano stati posizionati in prova – spiega Gaddi – Dal mio punto di vista i parapetti ci vogliono. Ovviamente devono essere esteticamente compatibili con il paesaggio”.
Nessuna replica, per il momento, dall’assessore regionale Massimo Sertori.



Commenti
2 risposte
Aveva dichiarato che non è un tecnico…allora cosa parla a fare?
100.000 Euro per i prototipi?
Ho visto i prototipi (dal filmato): https://www.google.com/search?client=firefox-b-e&q=prototipi+parapetti+como#fpstate=ive&vld=cid:c3ea050f,vid:095uD0-ZYj0,st:0
Mi piacerebbe vedere i costi nel dettaglio, voce per voce
E’ ora di finirla di sperperare denaro pubblico