(ANSA) – ROMA, 18 GEN – "Riteniamo che qualsiasi misura debba essere presa, tipo l’installazione di metal detector, vada assunta dal prefetto sentendo i Consigli di istituto e il dirignte scolastico. Queste misure però di per se non risolvono tutti i problemi, da anni chiediamo che nelle zone a rischio ci posssano essere le telecamere per evitare furti che avvengono nelle scuole e finiscono per danneggiare anche la didattica ma riteniamo che sia necessaria una sempre maggiore influenza educativa da parte degli istituti, per essempo facendo in modo che ci siano spazi pomeridiani nei quali gli studenti possano intervenire, avere una maggiore possibilità di esprimere il proprio talento culturale per esempio con la musica, il teatro, il cinema. Ben vengano insomma misure preventive ma siano accompagnate da misure educative molto incisive". Così all’ANSA Mario Rusconi, presidente dei presidi di Roma e Lazio dopo la proposta del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara di consentire l’installazione di metal detector nelle scuole maggiormente a rischio. (ANSA).






