Un primo ammonimento non è stato sufficiente per un 42enne di Centro Valle Intelvi, accusato di continue minacce e maltrattamenti alla ex moglie, una 34enne della zona. L’uomo ha proseguito nei suoi comportamenti, terrorizzando la ex, preoccupata anche per la figlia minorenne. Il giudice ha disposto dunque gli arresti domiciliari per il 42enne, provvedimento eseguito nelle scorse ore dai carabinieri.
Il primo agosto dello scorso anno, dopo le segnalazioni del comportamento del 42enne e i primi accertamenti dei carabinieri, il questore di Como aveva firmato un ammonimento, una misura preventiva che ha uno scopo anche di deterrenza e che permette eventuali provvedimenti tempestivi in caso non si riveli sufficiente.
Esattamente come accaduto a Centro Valle Intelvi. Come documentato dai carabinieri, dopo l’ammonimento sono proseguiti i comportamenti vessatori del 42enne nei confronti della ex moglie, che vive con la figlia di 8 anni della coppia.
L’ex marito è accusato di ripetuti maltrattamenti, atti persecutori e gravi minacce di morte nei confronti dell’ex moglie. Un incubo che proseguiva ormai da un anno per la donna, che viveva in uno stato di terrore e ansia per la propria incolumità e per quella della figlia. Gli accertamenti dei carabinieri di Centro Valle Intelvi sono sfociati in una misura cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Como, che ha disposto gli arresti domiciliari per il 42enne.





