Più richieste che posti per il luna park previsto da marzo nella piana di Muggiò, in via Sportivi Comaschi, la ex piazza d’Armi. L’amministrazione comunale ha nominato una commissione per valutare le domande per l’assegnazione degli spazi e stilare una graduatoria. Un passo che conferma di fatto l’intenzione del Comune di garantire lo svolgimento della manifestazione, anche se al momento resta l’incognita dei detriti che occupano quasi completamente lo spazio destinato alle giostre.
Il termine per partecipare al bando per il luna park è scaduto il 15 gennaio scorso. Come emerge da un documento pubblicato all’albo pretorio di Palazzo Cerenzzi, sono 92 le domande arrivate a fronte di 69 posti assegnabili, oltre a 5 attività complementari. Sarà la commissione esaminatrice dunque a verificare l’idoneità delle richieste e stilare la graduatoria.
Sul luna park, in programma dal 28 marzo al 19 aprile prossimi, pesa l’incognita dei detriti dell’alluvione del settembre scorso, depositati nel momento dell’emergenza proprio a Muggiò. Ad oggi, nonostante l’iter per la rimozione sia stato avviato, almeno sulla carta, le montagne di legna, terra e materiali di vario genere accumulate nel piazzale di via Sportivi Comaschi è ancora dove era stata messa. Il Comune di Como, a fine novembre ha stanziato i primi 100mila euro per la rimozione del materiale, ma i tempi per lo smaltimento sono ancora da definire.
Palazzo Cernezzi ha comunque già individuato anche un’eventuale area alternativa, una superficie di quasi 12mila metri quadrati tra via Varesina e via D’Annunzio, nel quartiere di Breccia. Per quanto riguarda via Sportivi Comaschi invece, il luna park, sempre in base al nuovo documento, potrà occupare solo l’area di 22.600 metri quadrati delimitata dalla recinzione. I carriaggi invece dovranno essere portati nei parcheggi di via Virgilio a Casate, vicino al palazzetto del ghiaccio e di via Adamello a Tavernola.





