Ancora disagi per chi viaggia in treno. Lunedì 2 febbraio Trenord si ferma per la terza volta dall’inizio dell’anno. Anche stavolta l’agitazione è stata proclamata dal sindacato Orsa, nell’ambito di una vertenza aperta lo scorso ottobre, e durerà ventitré ore: dalle tre di notte di lunedì fino alle due di martedì 3 febbraio. Lo stop coinvolgerà tutti i servizi regionali, suburbani e aeroportuali, e interesserà quindi anche le linee Como-Milano e i collegamenti con la Svizzera.
Resteranno comunque in vigore le fasce di garanzia previste per legge, dalle sei alle nove del mattino e dalle diciotto alle ventuno di sera. In questi orari circoleranno solo i treni inseriti nella lista dei servizi minimi, consultabile sul sito di Trenord. Per chi deve raggiungere Malpensa, in caso di cancellazioni l’azienda attiverà autobus sostitutivi senza fermate intermedie: le corse partiranno da via Paleocapa a Milano Cadorna e dalla stazione di Stabio.
Ma le difficoltà per chi viaggia non si fermano qui. Nel corso di febbraio sono in programma altre agitazioni in Lombardia. Venerdì 6 febbraio è previsto uno sciopero di otto ore del personale di Autostrade per l’Italia che potrebbe creare disagi anche sulla A9 Como-Milano. Lunedì 16 febbraio sarà poi la volta del settore aereo, con uno sciopero di ventiquattro ore che coinvolgerà Ita Airways, Vueling e gli addetti ai servizi di terra a Linate e Malpensa. A chiusura di mese, tra il 27 e il 28 febbraio, si fermeranno infine macchinisti e personale di bordo del Gruppo Ferrovie dello stato a livello nazionale.






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