Variante della Tremezzina, l’ipotesi di ripartire a pieno ritmo da aprile, sia a Colonno sia a Griante, sembra farsi più concreta. Dopo l’incontro in prefettura a Como, si è arrivati a una soluzione che si spera possa mettere tutti d’accordo e permettere la ripresa del cantiere. “Mi risulta si stia chiudendo il percorso della perizia di variante, a livello nazionale, dopo il pronunciamento del consiglio consultivo-tecnico e questa, dopo tanto tempo, è una buona notizia. Spero consenta, come si era detto, da aprile di ripartire a pieno ritmo su entrambi i cantieri“, perché se a Colonno i lavori sono andati avanti (a rilento), a Griante è tutto fermo ormai da troppo tempo. A dirlo è il sindaco di Tremezzina, Mauro Guerra.
Tremezzina, tra perizia di variante, lavori a pieno ritmo e misure di compensazione
Si conta un ritardo di due anni rispetto al cronoprogramma iniziale, ma di questo passo – tra intoppi, imprevisti e lungaggini burocratiche – il cantiere che dovrebbe decongestionare la statale Regina rischia non essere pronto neppure per il 2028. Previsioni ottimiste, sostengono alcuni, mentre ci spera chi vive affacciato sulla sponda occidentale del Lago di Como. Dal territorio intanto arrivano notizie positive in vista della ripresa del cantiere.
“Con Anas si lavora su misure compensative e lo studio sul traffico è in uno stato avanzato“, spiega Guerra. La soluzione individuata – fatta, in estrema sintesi, di nuovi impianti semaforici e movieri – consentirebbe di regolare il traffico con particolare attenzione ai periodi di maggior affluenza, alle fasce orarie e ai giorni della settimana, in modo da contenere i disagi legati alla ripresa del cantiere. L’obiettivo è permettere i lavori senza paralizzare la viabilità ordinaria, a danno di chi quel territorio lo vive tutti i giorni. “Indispensabile ripartire a pieno ritmo per recuperare, almeno in parte, il ritardo accumulato”, ribadisce il sindaco Guerra. L’auspicio però è che tra ordinanza anticaos sulla Regina, in vigore dal prossimo 15 marzo, e nuovo boom di automobilisti non ci siano nuove interruzioni.
Ancora nessuna certezza sul cronoprogramma aggiornato delle opere, ma spiega il sindaco Guerra “sarà obbligatoriamente associato alla perizia di variante, che deve essere definita e approvata”.



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