La strage di Crans: la madre di Elsa a Torino, ‘finalmente a casa’

Una stanza per madre e figlia

(ANSA) – TORINO, 26 FEB – "Finalmente siamo a casa": lo ha detto – secondo quanto si è appreso – una volta arrivata all’ospedale Cto di Torino da Zurigo la madre di Elsa, la quindicenne biellese coinvolta nel rogo di Capodanno a Crans-Montana. "La mamma – ha detto Massimo Navissano, direttore della struttura complessa del Centro grandi ustioni del Cto di Torino – ci ha ringraziati, era molto contenta perché l’avevano messa in contatto col nostro centro, spiegandole che è un centro di eccellenza dove avrebbe potuto proseguire le cure ed era contenta di essere vicino a casa e di trovarsi in un posto dove tutti parlavano italiano. Tra l’altro la mamma starà con Elsa in camera, quindi c’è anche questa possibilità di starsi vicine e di aiutarsi". Avete sicuramente avuto diversi confronti con i vostri colleghi di Zurigo? "Certo, sia in precedenza, quando si pensava che potesse essere trasferita, che da lunedì, quando la situazione si è concretizzata e ci sono stati contatti sia tra i chirurghi generali, che tra i chirurghi classici, che tra gli anestesisti, in maniera da prendere in considerazione tutti gli aspetti delle problematiche sanitarie di Elsa". (ANSA).

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