Picchiata in strada dal compagno, a Cantù, una donna di 25 anni è riuscita a chiedere aiuto. L’intervento dei carabinieri ha messo fine al violento pestaggio. Arrestato un 24enne di origine tunisina, portato in carcere al Bassone. Le violenze, secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, sarebbero state ripetute e continue, fino all’episodio di ieri, culminato nell’arresto.
L’uomo è stato bloccato nella frazione di Vighizzolo, in via Baracca, mentre picchiava brutalmente la donna, poi soccorsa e portata in ospedale. Poco prima la giovane era scesa dall’auto dell’ex compagno e aveva chiesto aiuto in un bar, dicendo di essere in pericolo. L’uomo però l’avrebbe costretta a risalire in macchina e si sarebbe allontanato. Il barista ha comunque allertato i carabinieri e ha fatto scattare le ricerche.
Dopo l’arresto del 24enne, la donna, 25 anni, avrebbe raccontato un lungo incubo. L’ex compagno si sarebbe rivelato presto violento con la donna, che nel novembre scorso aveva interrotto la relazione ed era tornata a casa dalla madre, denunciando le violenze subite ai carabinieri. Pochi giorni fa, i due si sarebbero incontrati alla stazione. L’uomo l’avrebbe convinta a salire con lui in auto per parlare e da quel momento di fatto le avrebbe impedito di allontanarsi da lui, costringendola a subire aggressioni e violenze fisiche e psichiche, minacce di morte, privazione della libertà di movimento. Negli ultimi giorni, la donna sarebbe stata costretta a seguire l’uomo, spostandosi continuamente in auto, dormendo nella stessa vettura o in albergo, spostandosi anche in altre province. Ieri la sosta a Cantù, dove la donna è riuscita a chiedere aiuto.
Il 24enne è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e lesioni personali e portato al Bassone.


