Sciopero generale, lunedì 9 marzo servizi a rischio in tutta Italia

Ennesimo sciopero, ennesimi disagi. La data da segnare in calendario è quella di lunedì 9 marzo. La sigla Slai-Cobas ha indetto uno sciopero generale nazionale della durata di 24 ore. L’agitazione toccherà il settore pubblico, privato e cooperativo, con possibili ripercussioni sui servizi essenziali di diversi comparti, dalla scuola alla sanità, dalla pubblica amministrazione all’igiene ambientale.

Non è ancora chiaro chi aderirà allo sciopero e se a incrociare le braccia saranno ancora i lavoratori del settore trasporti, compresi quelli del servizio ferroviario. Le organizzazioni sindacali Usi e Usb avrebbero infatti annunciato che il comparto trasporti non rientrerebbe nell’agitazione. Diversa invece la posizione di Slai-Cobas. Si attendono i prossimi giorni per capire quali saranno davvero i settori a rischio e se i pendolari dei treni dovranno ancora affrontare i consueti disagi legati agli scioperi. In questo caso, sarebbe il quinto da inizio 2026.

Questa è soltanto la prima giornata critica del mese di marzo, costellato già da una serie di scioperi annunciati a livello nazionale. Il 16 marzo è previsto lo stop ai trasporti pubblici locali in diverse regioni, il 18 a fermarsi sarà il comparto aereo, il 19 è in programma la mobilitazione nazionale dei vigili del fuoco, mentre il 27 marzo saranno a rischio il settore trasporti e la scuola. A Milano, a incrociare le braccia sarà il personale di Atm, che gestisce autobus, tram e metro, mentre il sindacato SISA ha proclamato uno sciopero nazionale che interesserà docenti, personale ATA e dirigenti.