(ANSA) – BOLZANO, 11 MAR – Con "grande disappunto", gli Schuetzen prendono atto delle notizie relative al nuovo decreto di sicurezza dello Stato, secondo cui sarà vietato portare anche i coltelli tascabili con lama superiore a cinque centimetri e meccanismo di blocco. "Per noi Schützen è chiaro: chi mette indiscriminatamente sotto accusa oggetti di uso quotidiano e tradizionali di questo tipo, esagera completamente – afferma il comandante Christoph Schmid – Molti Schützen indossano con il costume tradizionale un coltello ed una forchetta nei pantaloni di pelle. Non si tratta di armi, ma di elementi di una tradizione viva e di una cultura tramandata. Chi vuole vietare o criminalizzare questo tipo di oggetti dimostra soprattutto una cosa: totale ignoranza nei confronti della nostra terra, della sua gente e delle sue tradizioni". Per i cappelli piumati è "scandaloso che lo Stato non sia più in grado o non voglia più distinguere tra oggetti pericolosi e oggetti innocui di uso quotidiano o tradizionali". "Con questa normativa – sostiene Schmid – non si prendono di mira i criminali, ma cittadini onesti, escursionisti, cacciatori, portatori di tradizioni e famiglie. Uno Stato che tratta i propri cittadini con tale eccessiva severità perde la loro fiducia e il loro rispetto". Lo Schützenbund, conclude la nota, invita la politica altoatesina a"d impegnarsi con forza per l’abolizione di questo passaggio del tutto esagerato". (ANSA).
Schützen su coltelli, non criminalizzare gli usi della vita quotidiana




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