Le aziende sanitarie del territorio rafforzano l’impegno nella prevenzione e nel contrasto della violenza ai danni del personale sanitario, avviando un percorso condiviso unico nel panorama lombardo. L’iniziativa, annunciata in occasione della Giornata contro la violenza su medici e infermieri che ricorreva ieri, nasce dalla collaborazione tra le direzioni di ATS Insubria, ASST Lariana, Sette Laghi e Valle Olona, che hanno deciso di promuovere un’azione coordinata per prevenire, monitorare e affrontare gli episodi di aggressione.
Elemento centrale è la Carta dei Valori Condivisi per la prevenzione diffusa di qualunque forma di violenza ai danni del personale sanitario, un documento programmatico che sancisce un impegno concreto per contrastare ogni forma di aggressione, fisica o verbale, e a promuovere una cultura del rispetto reciproco tra cittadini, utenti e operatori. La Carta nasce dalla consapevolezza che medici, infermieri, operatori sociosanitari e tutto il personale impegnato nei servizi di cura rappresentano un presidio fondamentale per la tutela della salute pubblica. Difendere loro significa dunque difendere il diritto alla salute di ogni cittadino.
Il documento si ispira a sei principi fondamentali: il diritto al tempo, sia dei pazienti sia degli operatori, il diritto all’informazione sanitaria che prevede per i cittadini di ricevere informazioni chiare e complete e garantisce ai professionisti di ottenere le informazioni necessarie da pazienti e caregiver; il diritto alla sicurezza, il diritto alla fiducia, alla protezione e alla certezza delle cure, affinché ogni persona possa contare su continuità e chiarezza nei percorsi assistenziali.
“La violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari è un fenomeno inaccettabile. – dichiarano in una nota congiunta i direttori generali di ATS Insubria e delle ASST coinvolte – Questo percorso prevede anche azioni concrete: monitoraggio degli episodi, confronto costante tra le aziende, formazione congiunta e condivisione delle migliori pratiche”.
Al contempo, l’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia Romano La Russa ha annunciato lo stanziamento di 400mila euro nel bilancio regionale per l’acquisto di bodycam e strumenti di videosorveglianza da destinare al personale sanitario dei Pronto soccorso. Il bando sarà pubblicato ad aprile.
Contro la violenza al personale sanitario, nasce la Carta dei Valori condivisi




Lascia un commento