Trump, ‘sanzioni sul petrolio russo ripristinate a crisi finita’

E attacca Zelesky: 'Ditegli di trovare un accordo

(ANSA) – WASHINGTON, 14 MAR – La sospensione di alcune sanzioni sul petrolio russo, in un contesto di balzo dei prezzi del greggio, è dovuta al fatto che "voglio ci sia petrolio per il mondo. Voglio che ci sia petrolio". Le sanzioni del 2022, imposte dopo l’invasione di Mosca dell’Ucraina, "saranno ripristinate non appena la crisi sarà terminata". Sulle critiche alla mossa di alcuni leader stranieri, il tycoon, in un’intervista telefonica alla Nbc, non ha risposto direttamente, ma ha riversato la sua ira sul presidente ucraino: "Sono sorpreso che Zelensky non voglia raggiungere un accordo. Dite a Zelensky di trovare un accordo, perché Putin è disposto a farlo". Interpellato sulle notizie secondo cui la Russia starebbe condividendo con l’Iran informazioni di intelligence sulla posizione delle forze militari Usa, Trump ha risposto: "Forse la Russia sta fornendo informazioni, forse no". E ha poi aggiunto che gli Stati Uniti "stanno agendo allo stesso modo nei loro confronti", di Mosca, poiché "stiamo fornendo qualche informazione all’Ucraina e stiamo cercando di ristabilire la pace tra le due nazioni". Sulla disponibilità di Zelensky a fornire supporto per abbattere i droni iraniani, Trump ha replicato: "Non abbiamo bisogno di aiuto", aggiungendo che "l’ultima persona da cui ci serve aiuto è Zelensky". Il presidente si è rifiutato tuttavia di commentare se gli Stati Uniti abbiano accettato o meno l’assistenza di Kiev sulla tecnologie di intercettazione dei droni. (ANSA).

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