Non solo vigili del fuoco, si corre anche per il commissariato di polizia a Cantù.
“In meno di tre mesi – dichiara il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni durante un recente incontro in prefettura – abbiamo ottenuto l’istituzione del presidio comasco da parte del Comitato nazionale sicurezza e il decreto del Ministro dell’Interno con la certificazione di legittimità da parte della Corte dei Conti. C’è grande soddisfazione – aggiunge – seguiamo passo passo l’iter anche attraverso una cabina di regia per definire in tempi congrui la realizzazione del commissariato”.
“L’insediamento di un presidio della Polizia di Stato a Cantù, su un’area che si estende per circa 200 kmq, comprendendo 29 comuni, contribuirà a garantire una più incisiva azione di vigilanza, insieme all’arma dei Carabinieri, da parte delle Forze di Polizia, corrispondendo a pieno – sottolinea il prefetto di Como, Corrado Conforto Galli – alla crescente domanda di sicurezza che anche i sindaci del territorio hanno a più riprese manifestato”.
Un recente sopralluogo in via Vittorio Veneto 10, futura sede del presidio di Polizia è stata l’occasione per concordare, in linea di massima, gli interventi da attuare, rispettivamente, da parte dell’amministrazione comunale e da parte dell’amministrazione dell’Interno, funzionale alla predisposizione di un’ipotesi progettuale.



