Un uomo di 52 anni di Mariano Comense è tra le tredici persone coinvolte in una vasta operazione contro lo spaccio eseguita questa mattina dai carabinieri della compagnia di Seregno, con il supporto dei reparti del comando provinciale di Monza Brianza, Belluno e Milano.
I militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari firmata dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Monza per 13 persone accusate a vario titolo di detenzione e cessione, anche in concorso, di sostanze stupefacenti. I destinatari hanno tra i 27 e i 52 anni residenti, oltre che a Mariano, in Brianza, nel Milanese e in provincia di Belluno.
Le indagini sfociate nell’operazione di oggi sono state avviate nel settembre 2024, dopo l’arresto in flagranza di una coppia italiana, che a Giussano era stata trovata in possesso di 185 grammi di cocaina e 1.700 euro in contanti. Le successive indagini hanno fatto emergere un’attività costante di spaccio di sostanze stupefacenti con particolare riferimento al territorio. Le indagini hanno consentito, durante il pieno della loro attività, di intervenire in maniera mirata eseguendo l’arresto in flagranza per il medesimo reato di 6 persone e sequestrare 4,5 chilogrammi di cocaina, 13,5 di hashish, 5 di marijuana e 65.000 euro in contanti, ritenuti gli incassi della vendita della droga.
L’uomo di Mariano Comense, che in passato gestiva un’attività commerciale e ora risulta disoccupato è stato arrestato e portato in carcere. Per 9 degli indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari e per i restanti 3 la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei comuni di rispettiva residenza o domicilio, con obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne.


