Da Cernobbio a Tremezzina, in coda sulla Regina. E non va meglio sulla Lariana

Basterebbero le immagini a raccontare l’ennesima giornata di code sulla statale Regina. La strada del Lago è quotidianamente alle prese con l’incubo traffico. Che sia un giorno feriale, con camion e mezzi pesanti o un festivo come questa calda e soleggiata giornata di Pasquetta, che attira turisti e gitanti, poco cambia. Il risultato è una coda pressoché costante, almeno in concomitanza con gli orari di punta degli spostamenti, da Como verso Menaggio la mattina e viceversa al momento del rientro.
L’incubo traffico inizia ben prima di arrivare alle famigerate strettoie della Tremezzina, quando l’area interessata dal cantiere della variante è ancora lontana. In molti casi, la cosa inizia già in uscita da Como. E il serpentone di auto a passo d’uomo in questi casi diventa una costante anche nella galleria di Cernobbio.
La situazione cambia poco passando da un paese all’altro. C’è tempo per godersi il panorama oggettivamente da cartolina mentre si resta in attesa che la fila si sblocchi. In prossimità di Argegno il caos se possibile aumenta. Che si arrivi da una direzione o dall’altra, l’accesso al tratto che attraversa il cuore del paese è generalmente a passo d’uomo. L’incrocio con la provinciale per la Valle Intelvi non fa eccezione.
Passando alla Tremezzina, il ritornello è arcinoto. E’ sufficiente l’incrocio tra due mezzi ingombranti, anche solo un furgone o un camper, senza bisogno di attendere un mezzo pesante per bloccare il traffico. Il lungo fine settimana di Pasqua è stato il primo vero banco di prova e i disagi non sono certo mancati, anche se nelle ore non di punta è stato possibile anche circolare senza eccessivi ingorghi. L’attesa è per mercoledì 8, quando in questura è convocato il tavolo per la programmazione dettagliata dei servizi straordinari di controllo viabilistico nella stagione primaverile ed estiva. In quella sede saranno anche valutate le proposte migliorative per garantire la fluidità viabilistica nel tratto tra Argegno e Griante, dopo il fallimento della sperimentazione con i semafori a tempi fissi e il senso unico alternato delle scorse settimane. Proposte che successivamente saranno esaminate dal Tavolo istituzionale.
Da una sponda all’altra del lago, la situazione cambia poco. La Lariana, la strada che da Como porta a Bellagio, è alle prese con problemi simili. Le code, in entrata o uscita dalla città, a seconda dell’orario sono continue. Complici le strettoie, è tutt’altro che raro rimanere bloccati nel traffico. In tutto il fine settimana di Pasqua, segnalati costantemente lunghi serpentoni di auto. In questo caso, anche se non mancano le proposte di interventi per ridurre i disagi, poco o nulla si muove e non c’è nemmeno una grande infrastruttura da attendere.