Omicidio a Crema, per gli investigatori è stato un regolamenti di conti

Vittima e assassino si erano dati appuntamento in un parco un'ora prima

(ANSA) – CREMONA, 07 APR – Si conoscevano e frequentavano lo stesso ambiente Hamza Salama, il 20enne egiziano ucciso ieri per strada a Crema, in provincia di Cremona, e il 17enne, anche lui straniero, che gli investigatori sospettano essere il suo assassino. Anche il minorenne, come la vittima, abita in un palazzo di edilizia popolare. Prima dell’aggressione a colpi di spranga, avvenuta ieri sera al quartiere di San Bernardino, la vittima e il ragazzo si erano affrontati a calci e pugni al parco Margherita Hack, dove si erano presumibilmente dati appuntamento per una resa dei conti legata a vecchie vicende. Poi, circa un’ora dopo, il 17enne avrebbe raggiunto l’egiziano in strada e lo avrebbe colpito con una spranga. (ANSA).

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