(ANSA) – LA SPEZIA, 09 APR – Arrestati dalla Polizia tra la Spezia e Lunigiana due fratelli di origine albanese ricercati a livello internazionale per un omicidio premeditato commesso nel 1999 in Albania. I due uomini erano stati condannati in patria alla pena di 16 anni e 6 mesi di reclusione per l’uccisione di un connazionale al culmine di una faida familiare e risultavano latitanti dal momento della sentenza. Oggi si trovano nelle carceri della Spezia e Genova a seguito di un’operazione di cattura condotta dalle squadre mobili di Massa Carrara e La Spezia e coordinate dagli investigatori del Servizio centrale operativo , del servizio per la cooperazione internazionale di Polizia e del Sisco Liguria. Le indagini, condotte insieme ai colleghi albanesi, hanno permesso di ricostruire la lunga latitanza dei due fratelli, fuggiti subito dopo la condanna e stabilitisi in Italia sotto falsa identità. Sono stati localizzati tramite l’analisi delle impronte digitali, delle immagini e dei controlli di polizia effettuati negli anni sui due latitanti, perfettamente integrati nel tessuto sociale ed economico locale. Stabilitisi tra la Lunigiana e lo Spezzino insieme alle rispettive famiglie, erano diventati imprenditori edili. Sono stati trovati in possesso di documenti albanesi falsi, propedeutici all’ottenimento del relativo permesso di soggiorno sul territorio nazionale, fatti per i quali sono stati deferiti, uno in stato di arresto, alla Procura della Spezia. Sono ora in attesa dell’avvio della procedura di estradizione verso l’Albania. (ANSA).
Latitanti dopo un omicidio del 1999, fratelli arrestati tra la Spezia e Lunigiana




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