Omicidio a Crema, resta in carcere il 17enne: ‘Chiedo perdono’

Convalidato l'arresto per il minore che non ha dato spiegazioni sul movente

(ANSA) – CREMONA, 09 APR – Ha pianto durante tutto l’interrogatorio di garanzia concluso con la convalida dell’arresto e ha chiesto perdono ai suoi genitori e ai famigliari della vittima, ma non ha saputo dare spiegazioni di quanto accaduto la notte di Pasquetta e tantomeno indicare il movente. È stato interrogato questa mattina, nel carcere minorile Beccaria, il 17enne marocchino che a Crema, in provincia di Cremona, ha ammazzato a sprangate e coltellate il 20enne egiziano Hamza Salama. Accusato di omicidio volontario, resta in carcere. Il suo legale difensore, avvocato Vincenzo Giorgio Cotroneo, non ha chiesto misure alternative ma ha sottolineato come il giovane sia "disperato e incapace di capacitarsi di quanto accaduto", rimarcando la necessità di individuare un percorso di recupero. Intanto, i carabinieri proseguono nelle loro indagini per chiarire, prima di tutto, il movente del delitto. E’ confermato che vittima e assassino si conoscevano. (ANSA).

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