Addio a Carlo Monguzzi, volto storico dell’ambientalismo lombardo

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È deceduto all’età di 74 anni Carlo Monguzzi, consigliere comunale di Milano ed esponente di lungo corso della sinistra ambientalista. L’esponente di Europa Verde è morto a seguito di un aggravamento delle proprie condizioni di salute.

Entrato in politica negli anni ’70 all’interno dei movimenti studenteschi, Monguzzi si è formato come ingegnere chimico, poi insegnante di matematica, ha subito intrapreso la via dell’ambientalismo. È stato presidente regionale lombardo di Legambiente dal 1985 al 1993, prima di essere nominato Assessore regionale all’Ambiente in Lombardia per i Verdi. 
Sua la prima legge regionale nel 1993 che imponeva il riciclo dei rifiuti, anticipazione dell’economia circolare, quando ancora non era norma europea. Un impegno nato nelle notti passate a discutere con gli abitanti sotto i tendoni dei presidi contro le discariche e gli inceneritori. Suo anche il primo Piano di lotta all’inquinamento atmosferico.
In tempi recenti, si era opposto ai progetti di demolizione dello stadio di San Siro, sostenendo la necessità di salvaguardare la struttura e le aree verdi limitrofe. Monguzzi era anche un volto familiare per i telespettatori di Espansione Tv: infatti, aveva partecipato di frequente alla trasmissione Etg+Today. La sua attività politica l’ha portato spesso sul Lario quale ospite e relatore di eventi.

Le parole del governatore Fontana

“Punto di riferimento dell’ambientalismo milanese e lombardo, assessore nella Giunta Ghilardotti, consigliere regionale per tante legislature, ricordo la sua coerenza, la capacità critica, l’ironia” dice il presidente della Regione, Attilio Fontana. “Certo, era un avversario politico, spesso su posizioni differenti, Monguzzi ha sempre dimostrato rispetto per le istituzioni e un impegno concreto e appassionato nella tutela dell’ambiente, ponendo al centro della sua azione il bene comune. Alla famiglia e ai suoi cari giungano le più sincere condoglianze dell’intera Giunta lombarda”.


Il dolore di Legambiente

“Siamo addolorati, con Carlo scompare un punto di riferimento importante per l’associazione e per tanti di noi che l’hanno conosciuto” dicono Barbara Meggetto e Stefano Ciafani, rispettivamente presidente regionale e nazionale di Legambiente. “Vogliamo ricordarlo con la sua ironia dissacrante, le sue lotte in difesa della natura, il suo amore per gli animali, la sua voglia di confrontarsi sempre. Lascia un grande vuoto negli affetti e nella politica lombarda. Un grande abbraccio da Legambiente alla sua famiglia”.