Cesc Fabregas ha ricevuto il Premio Bearzot: “Dedicato alla città di Como”

Premio Enzo Bearzot Cesc Fabregas
La consegna del riconoscimento a Cesc Fabregas (foto Figc)

Cesc Fabregas premiato a Roma. Il Salone d’Onore del Coni ha ospitato la cerimonia della 15esima edizione del Premio Nazionale Enzo Bearzot, promosso dall’Unione Sportiva Acli in collaborazione con la Figc. A ricevere il riconoscimento dalle mani del presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal numero uno dell’Us Acli Damiano Lembo è stato il tecnico del Como, primo allenatore straniero ad aggiudicarsi il riconoscimento dedicato all’ex commissario tecnico azzurro, campione del mondo a Spagna ’82.

“Questo non è solo un premio individuale – le parole di Fabregas – ma un premio alla città di Como, al mio staff, ai giocatori e alla famiglia Hartono, che ha creduto in un progetto. Mi sono informato e ho provato a studiare chi fosse Enzo Bearzot, per questo oggi il premio diventa speciale. Sono onorato, qui in Italia mi sono sentito amato dal primo giorno”. Oltre al premio, Fabregas ha ricevuto anche un assegno di 5mila euro che sarà devoluto in beneficenza al reparto di pediatria dell’ospedale Sant’Anna di Como.

Fabio Capello – 80 anni il prossimo 18 giugno – ha inoltre ricevuto un premio speciale alla sua straordinaria carriera, che alla guida del Milan e della Roma lo ha visto conquistare cinque Scudetti, una Champions League, una Supercoppa Europea e quattro Supercoppe italiane, oltre a due campionati spagnoli sulla panchina del Real Madrid. Premiato per tre volte con la Panchine d’Oro, Capello è anche nella “Hall of Fame” del calcio italiano.

L’arbitro Marco Guida ha ricevuto il premio alla memoria dedicato a Stefano Farina. Insieme al fischietto di Torre Annunziata è stata premiata anche la diciassettenne arbitra Valentina Zamburru, vittima lo scorso 28 febbraio in Sardegna di un’aggressione durante un match di calcio giovanile. È stato invece assegnato al giornalista Gianluca Oddenino de “La Stampa” il premio dedicato alla memoria di Gian Paolo Ormezzano.