Si spostava su un’auto a noleggio la banda che nel tardo pomeriggio di ieri ha rapinato la gioielleria nel centro commerciale Bennet di Tavernola. Le indagini sul clamoroso assalto sono affidate agli agenti della squadra mobile della questura di Como, intervenuti per i rilievi. Il negozio oggi intanto è rimasto chiuso, mentre è ancora da quantificare il bottino.
I rapinatori sono entrati in azione in un orario di punta, con il centro commerciale affollato. Un’azione fulminea. Pochi minuti, sufficienti però per portare a termine un colpo probabilmente pianificato nei dettagli.
Nella gioielleria avrebbero fatto irruzione tre banditi, tutti con il volto coperto e almeno uno armato di pistola. Uno dei rapinatori ha puntato l’arma contro una commessa, mentre altri due malviventi hanno spaccato vetrine e teche e hanno fatto razzia di gioielli e oggetti preziosi. Un quarto componente della banda avrebbe atteso fuori, in auto, pronto per una rapida fuga. Come accertato in queste ore, sembra che i rapinatori viaggiassero su una Fiat 500 presa a noleggio, utilizzata per raggiungere Tavernola e poi per scappare.
Al centro commerciale dopo la rapina sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato di Como. Le indagini sono affidate alla squadra mobile. Al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza del negozio e i varchi stradali. I poliziotti hanno raccolto le testimonianze delle vittime e di altre persone che hanno assistito alla rapina e hanno effettuato i rilievi alla ricerca di elementi utili a risalire ai responsabili dell’assalto.


