Ragazzi on the road, in strada con la polizia locale. Como partecipa per tre anni al progetto

Quattro automobilisti che sfrecciavano oltre i limiti sulla Napoleona, due bici elettriche modificate sequestrate, tre persone segnalate per il possesso di droga. Il bilancio dei controlli di ieri della polizia locale ha un doppio significato perché accanto agli agenti hanno lavorato i “ragazzi on the road”, protagonisti di un’iniziativa nata per lavorare sulla prevenzione azzerando le distanze tra istituzioni e nuove generazioni.

Per una settimana, indossata con orgoglio la pettorina gialla, gli studenti vivono da protagonisti e senza filtri il lavoro di chi ogni giorno si mette al servizio dei cittadini. La notte scorsa l’esperienza accanto agli agenti della polizia locale, accompagnati anche dal sindaco Alessandro Rapinese. Il Comune di Como ha siglato un accordo triennale con l’associazione per partecipare attivamente al progetto.

Dopo un momento di confronto al comando della polizia locale, i ragazzi si mettono direttamente in gioco in un posto di blocco sulla Napoleona.

Nel corso della serata, la loro presenza incuriosisce avvicina altri ragazzi, che chiedono di potersi unire al gruppo. E a testimoniare il valore dell’esperienza, se ancora ci fossero dubbi, ci pensano storie come quella dell’attuale responsabile dello staff.