Senza esito le ricerche del 21enne disperso nel lago a Lenno da venerdì

Ricerche ancora senza esito a Lenno, dove da venerdì scorso è disperso nel lago un 21enne di Bergamo. Il giovane era in barca con la fidanzata, si è tuffato e non è più riemerso. La ragazza ha dato l’allarme ed è stata poi soccorsa e portata in ospedale a Menaggio, sotto shock.
Le operazioni di ricerca sono coordinate dalla guardia costiera e sono particolarmente complesse perché il lago, nel tratto in cui si è tuffato il 21enne, Rayan Jeroim Baylen, origini filippine, nato a Biella e residente a Bergamo, ha una profondità tra i 280 e i 320 metri.
Dall’alba di sabato, dopo un’interruzione durante la notte, le ricerche sono riprese con l’intervento anche del personale del 5° nucleo sub della guardia costiera, arrivati da Genova con i robot e i sonar per scandagliare i fondali anche a profondità elevate. Ricerche anche in superficie, con numerosi operatori impegnati e l’utilizzo dei mezzi dei vigili del fuoco, della polizia di Stato di Como e della guardia di finanza, in supporto alla guardia costiera.
Le ricerche allargate già da ieri anche ad una zona più ampia rispetto al punto in cui il 21enne si è tuffato dalla barca, al momento non hanno dato esito. Nel pomeriggio di oggi sono state temporaneamente interrotte per il vento forte, che ha impedito il proseguimento dell’attività. Dovrebbero riprendere nella giornata di domani, meteo permettendo.
Il 21enne stava trascorrendo la giornata sul Lago di Como con la fidanzata. Hanno noleggiato una barca per un’escursione e al largo di Lenno hanno fatto una sosta per una nuotata. Poi il tragico tuffo in acqua. Il giovane, dopo essersi buttato sarebbe stato subito in difficoltà. La ragazza l’avrebbe visto chiedere aiuto e poi subito scomparire nel Lago.