Detenuto morto a Pordenone, domani l’autopsia per stabilire le cause

Cinque agenti indagati per cooperazione in omicidio colposo. La salma tornerà in Egitto

(ANSA) – PORDENONE, 24 AGO – Sarà eseguita domani l’autopsia sul corpo del 19enne egiziano deceduto nel carcere di Pordenone in seguito all’incendio che aveva appiccato al materasso all’interno della propria cella. L’esame sarà condotto dal medico legale Antonello Cirnelli. La Procura ha aperto un’indagine per l’ipotesi di reato di cooperazione in omicidio colposo omissivo, iscrivendo nel registro degli indagati, come atto dovuto, a tutela delle garanzie difensive, cinque agenti della polizia penitenziaria. L’autopsia dovrà stabilire con certezza la causa del decesso e se sia stato provocato dall’inalazione dei fumi tossici. Una volta ottenuto il nullaosta della Procura, la salma del giovane tornerà in Egitto: alcune associazioni culturali islamiche stanno curando la pratica di rimpatrio con il consolato generale egiziano di Milano. (ANSA).

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