A Olgiate Comasco nuova operazione dei carabinieri, con la collaborazione dei militari dello squadrone elitrasportato Cacciatori di Sardegna, contro lo spaccio nelle zone boschive. In località Baragiola e Castello, al confine con Colverde, sono stati arrestati due giovani di 22 e 19 anni, irregolari e senza fissa dimora, originari del Marocco, accusati di detenzione e porto illegale di arma da fuoco, possesso di materiale idoneo al confezionamento e alla vendita di sostanze stupefacenti. I due, notati mentre vendevano una dose di droga, sono poi rientrati nel bosco, dove avevano allestito un bivacco. Alla vista dei militari, hanno tentato la fuga ma sono stati subito raggiunto e bloccati dai carabinieri, che hanno poi trovato e sequestrato una pistola calibro 22, una mannaia con manico in legno della lunghezza totale di 27 centimetri, di cui 14 di lama, oltre a materiale per il confezionamento. Processati oggi con rito direttissimo in tribunale a Como, sono stati condannati a un anno, 10 mesi e 20 giorni di reclusione e a 4.000 euro di multa.
Olgiate Comasco, spacciatori arrestati dai carabinieri nei boschi. Avevano una pistola e una mannaia



