Fugatti, ‘volontà europea revisione fondo coesione mette in difficoltà autonomia’

"Scavalcare il livello regionale mette in discussione un percorso ormai consolidato"

(ANSA) – BOLZANO, 26 OTT – "La volontà europea di rivedere i meccanismi del fondo di coesione mette in difficoltà l’autonomia decisionale dei territori – ha detto il presidente -. Questi fondi sono stati determinanti per lo sviluppo, in particolare per quelle regioni capaci di spenderli: se è vero che alcune hanno incontrato difficoltà, per quelle che hanno impiegato le risorse in modo efficiente e funzionale l’ipotesi di cambiare le regole, centralizzare e scavalcare il livello regionale mette in discussione un percorso ormai consolidato e, soprattutto, i principi stessi della gestione autonoma di queste risorse". Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugattil, in occasione del confronto tra i presidenti delle Regioni e delle Province autonome italiane e il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue per la Coesione e le Riforme, Raffaele Fitto, riuniti a Firenze nella seconda giornata del Festival delle Regioni. Al centro del dibattito, il timore unanime dei territori per un possibile accentramento decisionale e per il ridimensionamento delle risorse. A dare voce alle istanze del territorio è intervenuto a margine dell’incontro anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che ha ribadito la necessità di salvaguardare il principio di sussidiarietà e l’efficacia dimostrata dalle amministrazioni più efficienti. A raccogliere le sollecitazioni dei governatori è stato il commissario Fitto, illustrando la visione della Commissione volta a una radicale razionalizzazione dello strumento. "Oggi abbiamo 14 fondi e più di 500 programmi, domani avremo 27 piani nazionali e regionali: è evidente che i numeri ci consegnano un profondo segnale di semplificazione – ha evidenziato Fitto – "il mondo sta cambiando, e l’approccio che tradizionalmente abbiamo avuto sulle politiche di coesione non poteva continuare a essere lo stesso, per il mutamento delle priorità e per la complessa partita della dimensione del futuro bilancio europeo". Sul nodo cruciale della governance e del ruolo delle Regioni, Fitto ha tuttavia rassicurato la platea, rimarcando il passo avanti compiuto nel negoziato comunitario. In mattinata, invece, si è svolta la cerimonia di apertura del Festival nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.