Ospedali di Cantù e Mariano Comense, poco personale e costi elevati per le attrezzature: esternalizzato il servizio cucina.
Asst Lariana comunica di aver aderito alla convenzione relativa al “Servizio di ristorazione per gli Enti del Sistema Sanitario Regionale”, con decorrenza dal 1° febbraio 2026 e scadenza il 31 gennaio 2031. L’appalto è stato aggiudicato alla società CNS – Consorzio Nazionale Servizi, cooperativa con sede a Bologna, per un importo complessivo che sfiora i 7 milioni e mezzo (7.455.600 euro per la precisione). Fino ad oggi, la gestione delle cucine nei due presidi era assicurata direttamente dall’azienda con proprio personale (per tutte le altre sedi il servizio è già stato esternalizzato). Tutti i dipendenti coinvolti, fanno sapere i vertici, sono stati ricollocati in altri servizi di Asst Lariana, garantendo la piena tutela occupazionale e cercando laddove possibile di valorizzare la professionalità acquisita.
Tra le motivazioni che hanno portato alla scelta di esternalizzare il servizio, come si legge nella delibera, vi sono le criticità emerse negli ultimi mesi nella gestione interna delle cucine, riconducibili principalmente a: 9 cessazioni di personale nell’ultimo anno a fronte di soli 2 inserimenti, a causa delle difficoltà nel reperire profili qualificati; una struttura del personale caratterizzata da lunga anzianità di servizio, con conseguenti difficoltà nel sostenere i ritmi lavorativi, soprattutto in presenza di carenze d’organico; elevati costi di manutenzione e sostituzione delle attrezzature interne; la necessità di garantire standard sempre più elevati di sicurezza alimentare.
“L’adesione alla convenzione – spiega l’azienda in una nota – consente di allineare la gestione del servizio di ristorazione agli standard regionali, puntando a mantenere elevati livelli di qualità e sicurezza per pazienti e operatori. Sarà inoltre istituita una Commissione Mensa aziendale, con il compito di monitorare costantemente la qualità del servizio erogato dalle cucine di Asst Lariana”.





