Vandali giocano a calcio nel Cimitero Monumentale di Como: lumini rotti e arredi divelti

vandali_cimitero

Lumini rotti o divelti. Lampade spaccate. Piccole statue e simboli religiosi gettati per terra e rimossi dalle tombe, bottiglie di vino e lattine di birra vicino alle lapidi. Vandali al cimitero monumentale di Como: questa notte qualcuno si è introdotto nel camposanto, di nascosto, e ha danneggiato l’interno. Da come erano disposti alcuni arredi, e dal modo in cui sono stati divelti alcuni lumini, non si esclude addirittura che il cimitero sia stato trasformato in un campo da calcio improvvisato: questa mattina, infatti, sono stati trovati due vasi di fiori e altri oggetti posizionati in modo da delimitare due porte e una sorta di rettangolo di gioco, proprio all’ingresso del camposanto.
Anche i danneggiamenti – lumini rotti e ribaltati erano quasi tutti rasoterra – porterebbero proprio a pensare ai danni di un pallone che rotola.
Un raid vandalico all’interno del cimitero è un fatto grave; una partita di calcio all’interno del camposanto è altrettanto grave, poiché denota una totale mancanza di rispetto verso la sacralità del luogo.
Nel retro della struttura, è stata inoltre divelta la rete che separa il cimitero dal centro governativo di migranti di via Regina. Non lontano si trovano anche i segni di un bivacco, spazzatura, rifiuti e resti di alimenti.

Commenti

3 risposte

  1. Avatar lario 9
    lario 9

    Questo è veramente troppo! spero vengano presi provvedimenti adeguati.

  2. Avatar Luciano Carratù

    Bassezza d’animo ed ignoranza pura.La nostra società sprofonda in un pantano senza valori,ideali,rispetto e civiltà.

  3. Avatar Vandali al cimitero di Como, il Codacons chiede le telecamere di sorveglianza – Espansione TV

    […] ignoti si sono introdotti nel camposanto della città, devastando e rompendo arredi e lumini. Addirittura non si esclude che i vandali abbiano giocato a calcio tra le lapidi. Il Codacons ha inviato un comunicato stampa sul tema, nel quale “si chiede se anche a Como […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.